Il contributo copre interventi per l’installazione di pannelli solari su tetti di fabbricati utilizzati nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale.
Gli interventi possono includere anche lavori complementari, come la rimozione dell’amianto, l’isolamento termico, l’installazione di sistemi di accumulo energetico o colonnine di ricarica per veicoli elettrici. L’obiettivo è promuovere l’energia rinnovabile, ridurre i consumi energetici e contribuire agli obiettivi climatici dell’UE, con un focus su efficienza e qualità dei prodotti utilizzati.
Imprenditori agricoli (individuali o societari); Imprese agroindustriali (di trasformazione di prodotti agricoli, inclusi quelli in non agricoli); Cooperative agricole e loro consorzi; Forme aggregate come ATI, RTI, reti d’impresa o comunità energetiche rinnovabili (CER).
Almeno il 40% delle risorse è riservato alle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia). Se ci sono risorse residue in una categoria, potranno essere ridistribuite alle altre, con priorità alla produzione agricola primaria.
Energy Manager Sicilia affianca le aziende siciliane in ogni fase:
verifica dei requisiti di accesso
analisi tecnica ed economica
progettazione dell’impianto fotovoltaico
gestione completa della pratica PNRR e GSE
coordinamento dell’installazione
Un unico referente, nessuna burocrazia a carico della tua azienda.
La selezione avverrà tramite uno o più avvisi pubblici emanati dalla Direzione Generale per la Promozione della Qualità Agroalimentare del MASAF. Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) è il soggetto attuatore: gestirà le domande, i controlli e l’erogazione dei contributi a fondo perduto. Le imprese possono cumulare questi aiuti con altri incentivi (statali o de minimis), purché non superino i limiti di intensità previsti e rispettino il divieto di doppio finanziamento sugli stessi costi.